La rete di teleriscaldamento
La rete, che si estende per circa 500 metri, è stata avviata nel 2003 all’interno delle mura storiche di Siena, poco oltre Porta Tufi. È stata realizzata per essere a servizio di 10 utenze pubbliche oltre al condominio di Porta Tufi composto da 89 unità abitative, a cui viene fornito calore ad uso riscaldamento e - solo ad alcune di esse - calore per la produzione di acqua calda sanitaria.
L’impianto di cogenerazione, riqualificato completamente nel corso degli anni 2023 e 2024, è composto attualmente da un motore CHP a gas naturale da 355 kWe e 455 kWt e da quattro generatori di calore modulanti a gas naturale da 1,036 MWt ciascuno. L’energia elettrica prodotta dal CHP al netto degli autoconsumi di centrale viene immessa nella rete elettrica nazionale.
La rete Siena “Mattioli” in numeri
Moduli utili per:
L’attivazione
È l'avvio dell'alimentazione di un punto di fornitura già esistente, in seguito a un nuovo contratto di fornitura, alla modifica delle condizioni contrattuali o al subentro ad una fornitura preesistente disattivata.
La voltura
Se è già presente un contratto attivo di teleriscaldamento è possibile, senza interruzione dell'erogazione di calore, richiedere il cambio dell'intestatario del contratto.
La cessazione
Procedura di disattivazione della fornitura, con la quale si richiede l’interruzione del servizio, con conseguente chiusura del contatore. L’impianto potrà essere riattivato in qualsiasi momento sottoscrivendo un nuovo contratto di fornitura.
Lo scollegamento
Richiedendo lo scollegamento, oltre alla disattivazione della fornitura viene effettuata la rimozione del contatore di energia termica e di eventuali altre parti di impianto, che viene messo in sicurezza e potrà essere riattivato soltanto richiedendo un nuovo allacciamento alla rete.
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