La rete di teleriscaldamento
La rete, avviata nel 2006 dalla società Termas S.r.l., è stata acquistata da Estra Clima a fine 2019 e si estende sul territorio del comune di Ancona per una lunghezza complessiva di circa 2,5 km. Alla rete sono collegate complessivamente 26 sottostazioni a servizio di utenze domestiche, impianti sportivi, edifici commerciali e l’ospedale INRCA di Ancona. A tutte le utenze viene fornito calore ad uso riscaldamento e per la produzione di acqua calda sanitaria.
L’impianto di cogenerazione, che è stato oggetto di revamping nel corso del 2023, è composto da
• due motori CHP a gas naturale, uno da 1667 kWht e 1562 kWhe e l’altro più piccolo da 355 kWe e 455 kWt
• tre generatori di calore a gas naturale di integrazione, due da 4,5 MWt ciascuno e l’altro da 3,9 MWt al focolare.
L’energia elettrica prodotta dal CHP al netto degli autoconsumi di centrale viene immessa nella rete elettrica nazionale.
La rete di Ancona in numeri
Moduli utili per:
L’attivazione
È l'avvio dell'alimentazione di un punto di fornitura già esistente, in seguito a un nuovo contratto di fornitura, alla modifica delle condizioni contrattuali o al subentro ad una fornitura preesistente disattivata.
La voltura
Se è già presente un contratto attivo di teleriscaldamento è possibile, senza interruzione dell'erogazione di calore, richiedere il cambio dell'intestatario del contratto.
La cessazione
Procedura di disattivazione della fornitura, con la quale si richiede l’interruzione del servizio, con conseguente chiusura del contatore. L’impianto potrà essere riattivato in qualsiasi momento sottoscrivendo un nuovo contratto di fornitura.
Lo scollegamento
Richiedendo lo scollegamento, oltre alla disattivazione della fornitura viene effettuata la rimozione del contatore di energia termica e di eventuali altre parti di impianto, che viene messo in sicurezza e potrà essere riattivato soltanto richiedendo un nuovo allacciamento alla rete.
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